Arte

Questi numerosi ritrovamenti archeologici (soprattutto quelli di Pompei ed Ercolano) hanno fornito importanti informazioni sull’uso antico della pittura, caso emblematico è il rosso pompeiano, e hanno determinato inoltre spunti per correnti architettoniche future. Sempre risalente al periodo romano, databile tra il 114 e il 117 d.C., risulta essere l’arco di Traiano.

L’opera scultorea fu dedicata all’imperatore Traiano in occasione dell’apertura della via Traiana e giuntoci integro, compresi i numerosi rilievi scultorei che ne decorano le superfici, risulta essere l’arco trionfale romano meglio conservato.

Nell’area cilentana sono presenti i resti greci di Paestum, antica città della Magna Grecia sacra a Poseidone. Il sito risulta essere il più importante d’Italia, assieme a quelli ospitati nella Valle dei Templi di Agrigento. Nel Cilento sono presenti anche gli scavi di Velia, l’antica Elea, patria della scuola eleatica, nel comune di Ascea.

A Eboli, sempre in provincia di Salerno, invece, sono presenti tre fornaci di epoca romana (III-IV secolo a.C.). Altri resti di epoca romana sono presenti in Irpinia, quali ad esempio Aequum Tuticum (all’incrocio tra quattro strade: la Via Aemilia, la Via Minucia, la Via Traiana e la Via Herculea), Aeculanum (lungo la Via Appia), Carife e Compsa. In diverse località sono presenti anche musei archeologici legati ai suddetti siti.

Fonte wikipedia