Storia i Romani

Introduzione

Storia antica

paola panariello

Tra il IV e il III secolo a.C. la Campania venne conquistata dai Romani e conobbe uno dei periodi più fiorenti della sua storia.

Tra gli esempi eccellenti di questo impero in Campania sono le fornaci romane di Eboli, alcune delle pochissime in Italia risalenti all’insediamento Romano.

Nel 79 d.C. avvenne la famosa eruzione del Vesuvio sopra Pompei ed Ercolano, dove tra la popolazione morì lo scrittore Plinio il Vecchio.

L’eruzione verrà raccontata dal nipote Plinio il Giovane, e per secoli rimarrà nell’immaginario collettivo, specialmente dopo la riscoperta della città sepolta nel XVIII secolo.

La provincia romana, istituita nel 7 a.C. da Augusto assieme al Lazio, era governata da magistrati detti correctores, a cui erano subordinate le magistrature dei municipia e delle curiae.

Dal 324 d.C. venne governata dai consulares; per brevi periodo essa venne però amministrata da proconsoli.

La Campania divenne per breve tempo nel 378 sotto Graziano “provincia consolare” nel tentativo di frenare tendenze scissioniste in campo religioso, affidando governatori ortodossi che avevano un’ampia gamma di potere di intervenire in questioni di capillare importanza.

Verso la metà del IV secolo d.C. le dimensioni della provincia vennero ridotte, il Samnium fino ad allora faceva parte della Campania, e venne scorporato per forma re una regione a sé.

L’istituzione della nuova provincia del Samnium sarebbe avvenuta nel 346 o 352 d.C., dopo un terremoto del 346 che distrusse molte città.

In quel tempo la provincia era molto produttiva ed era uno dei principali territori a rifornire di grano Roma, nonché di produzione vinicola.

Nel 395 per decreto dell’imperatore Onorio 528,042 iugeri di terreno incolto vennero esentati dalla tassazione, una riforma voluta da Teodosio e realizzata dal figlio; in questo modo vennero sgravate dalla tassazione le aree meno produttive.

Alle difficoltà economiche si aggiunsero le incursioni dei barbari, che portarono man mano alla disgregazione delle strutture economiche e amministrative.

Nel 410 i Goti di Alarico perpetrarono il sacco di Roma, saccheggiando anche la Campania, tentando invano di espugnare Napoli.

Nel 413 Onorio concesse 5 anni di esenzione dalle tasse della provincia, dati i danni subiti; tuttavia ciò non servì a risollevare le sorti economiche del territorio, che subì altre invasioni dai Vandali, con la conseguente eruzione del Vesuvio del 472.

Nel 476 cadde l’Impero Romano d’Occidente, e l’imperatore Romolo Augusto fu imprigionato dal generale barbaro Odoacre nel Castrum Lucullanum a Napoli, dove morì nel 511.

Fonte wikipedia