Storia Medioevo

Medioevo

Storia Basso Medioevo

paola panariello

Tra il 535 e il 553 l’Italia fu invasa dall’esercito romano-orientale dei Bizantini, condotto dal generale Belisario, che nel 536 occupò Napoli e l’intera Campania, per poi risalire verso Roma. La Campania dunque tornò a essere una provincia, ma dell’Impero Romano d’Oriente di Bisanzio.

Qualche anno dopo il re dei Goti Totila sconfisse Belisario e conquistò la Campania, ma si tratto di un’azione effimera; perché fu ucciso dal generale bizantino Narsete, riuscendo a imporre definitivamente il controllo bizantino in Italia meridionale.paola panariello

Dopo la distruzione di molte città, la Campania fece fatica a riprendersi: i senatori, accusati di essere filo bizantini, furono privati da Totila dei loro averi e molti morirono d’inedia, e molta gente emigrò a Costantinopoli.

L’eccessivo fiscalismo bizantino portò la popolazione di Roma a lamentarsi di Narsete di fronte all’imperatore bizantino Giustino II.

Con la rimozione dall’incarico di Narsete, fu favorita la discesa dei Longobardi in Italia meridionale, che già stavano conquistato il nord nel 568.

L’interno campano, soprattutto il territorio di Benevento fu popolata da federati longobardi fin dalla prima guerra gotica; Narsete infatti riconoscente nei loro confronti per averlo aiutato nel vincere i Goti permise loro di insediarsi nella zona beneventana con funzione di difesa.