Storia Medioevo

La data di nascita del ducato è incerta; se è vero che in città vi era un dux fin dalla guerra gotica (Conone di Belisario), è altrettanto vero che all’inizio aveva solo poteri militari con l’autorità civile dello Iudex Campaniae.

Solo nel 638 il ducato ebbe autorità civile e militare, con il potere al duca nominato dall’imperatore e sottoposto prima all’esarca di Ravenna e dopo allo stratega di Sicilia.

Nel 661 Costante II nominò duca Basilio, e fu il primo passo verso la formazione di uno stato indipendente da Bisanzio.

Nel 763 il duca Stefano II di Napoli coniò monete locali con l’effigie del patrono e proprio monogramma. Secondo alcuni storici risale ad allora l’autonomia piena del ducato, che però dovette sempre rispondere a Bisanzio.

Nell’818 alla morte di Antimo, Napoli tornò per breve periodo sotto il potere bizantino, ma nell’821 Stefano III riacquistò il potere.

Palermo nell’831 si insediò la dinastia araba, e a Napoli incominciò una politica filo-musulmana in vista della proiezione più mediterranea che continentale del ducato.